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Le 5 sfide delle aziende edili per sopravvivere

Le Piccole e Medie Imprese edili sono stati uno dei motori della nostra economia per decenni, ma oggi soffrono più di altre. Le cause della crisi odierna sono molteplici, dalla burocrazia alla situazione economica e molte altre. Ma quali sono le cose che l’azienda edile può fare per affrontare questa situazione.
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5 aspetti critici delle commesse edili

Le Piccole e Medie Imprese edili dipendono, per la loro attività, dal numero e dalla redditività delle commesse che acquisiscono. Il risultato di ogni esercizio dell’azienda edile è dato dalla differenza tra i costi fissi e la somma dei margini dei cantieri portati avanti nello stesso periodo.
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I 5 aspetti del controllo di gestione nell’impresa edile

La gestione delle imprese edili sta attraversando un momento particolarmente delicato. Minori commesse disponibili sul mercato, marginalità bassa dei cantieri, esplosione burocratica che provoca l’incremento delle spese generali, difficoltà di credito bancario che complica la gestione finanziaria. Per tutti questi motivi un attento controllo di gestione si rende necessario per assicurare la continuità e la redditività dell’impresa edile.
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L’imputazione delle spese generali nelle imprese edili

Imputare le spese generali alle commesse è sempre stato un problema complesso e dibattuto nelle imprese edili. Le alternative hanno sempre oscillato tra due estremi. Da una parte metodologie semplici, che anzi potremmo definire semplicistiche, che risolvono il problema con poche operazioni, ma che danno risultato fuorvianti. All’opposto metodologie estremamente complesse, che appesantiscono il lavoro, ed originano esse stesse notevoli costi: come conseguenza di questa complessità i risultati sono spesso puramente algoritmici e di poca base sostanziale.
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5 punti per migliorare l’Ufficio Gare e Preventivi

L’azienda edile che opera per commesse ha due priorità fondamentali: avere un numero sufficiente di commesse e riuscire a guadagnare su di esse. Entrambe queste priorità dipendono in gran parte da come opera l’area demandata all’assunzione delle commesse, siano essere gare, pubbliche o private, ovvero trattative dirette, portate avanti tramite l’emissione di preventivi. Quest’area è il reale punto nevralgico dell’azienda edile: se non assicura un flusso idoneo di commesse, oppure se queste commesse non sono remunerative, tutto si ferma.
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Cantieri edili: se sforiamo i tempi sforiamo i costi

Come sappiamo un cantiere edile deve raggiungere contemporaneamente tre obiettivi: cosa dobbiamo fare (obiettivo tecnico), entro quando (obiettivo temporale) e a quale costo (obiettivo economico). Sappiamo anche che i tre obiettivi sono strettamente correlati.

Commesse edili: quando i commerciali provocano lo sforamento dei costi

Parlando di commesse edili sappiamo che, a fronte di un prezzo di vendita concordato con il cliente, esiste una stima di costo che è l’obiettivo da mantenere nella gestione operativa del cantiere. Se questo costo in sede di esecuzione viene superato, la redditività della commessa diminuisce.

Quando sono i progettisti a provocare lo sforamento dei costi

Chiedere ai tecnici, quali geometri, ingegneri, architetti, di creare un progetto significa iniziare una commessa che deve raggiungere allo stesso tempo tre obiettivi: un risultato eccellente, nei tempi previsti, rispettando un budget di costo. Queste note si soffermeranno sul terzo aspetto, l’aspetto economico. Il primo punto da fissare è l’orizzonte temporale su cui osservare il costo.

Un’opportunità per le imprese edili: la riduzione dei costi “success fee”

In molte aziende edili la riduzione dei costi è un tema molto critico. Gli uffici acquisti, infatti, sono molto efficaci nel trovare ottime soluzioni per le tipologie di spese che sono strategiche per l’azienda, come i materiali e i terzisti. Questa efficacia si perde invece quando si parla di acquisti e costi non strategici. Acquistare un’autovettura, contrattare un costo di una mensa o un servizio di pulizie, trovano l’ufficio acquisti inevitabilmente meno efficace per due motivi. In primo luogo non è esperto della materia, affrontando

Le 5 caratteristiche richieste al capo commessa

Annibale, Napoleone, Rommel sono condottieri del passato, ritenuti grandi, che hanno in comune tra loro una cosa: hanno perso. Annibale prese in mano le sorti della potente Cartagine e la lasciò vassalla di Roma; Napoleone azzerò un’intera generazione di giovani europei per lasciare la Francia al punto dove l’aveva trovata; Rommel passò dal disastro di El Alamein al disastro, per fortuna per i tedeschi, dello sbarco in Normandia. Si potrà dire che uno fu sfortunato, l’altro aveva un’altra scusa etc.

Le cinque risposte da chiedere al report di controllo dell’impresa edile

Quando si analizza un report di controllo di gestione bisogna ricordarsi che siamo davanti ad uno strumento di sintesi. Ma quale deve essere la sintesi su cui concentrarsi nel caso di un’impresa edile? In queste note ci focalizziamo su cinque domande che dobbiamo farci ed a cui, ovviamente, il report deve rispondere. Tante sono le cose da chiedersi e su cui operare, per questa elencazione non vuole essere tassativa, ma semplicemente evidenziare le prime cinque per importanza.

I 5 aspetti critici dell’inizio della commessa edile

La gestione di una commessa edile ricorda un po’ il gioco degli scacchi: poche regole ma un numero infinito di combinazioni. Negli scacchi vince chi mangia il re dell’avversario, il resto non conta. Nella commessa edile vince chi raggiunge contemporaneamente i tre obiettivi di base: cosa costruire, produrre, creare (quello che si è promesso al cliente), quando (la data fissata per la consegna), a quale costo (il budget interno fissato dall’azienda).

I 5 aspetti critici della fine della commessa edile

La gestione di una commessa edile si può dividere in quattro fasi: la definizione (quando l’azienda e il cliente decidono se farla o meno), la pianificazione (quando, avendola acquisita, viene programmata), l’esecuzione (quando viene materialmente effettuato il cantiere), la chiusura (avendola finita, viene consegnata e chiuso il tutto). La più importante è la fase iniziale, perché definisce i limiti e le modalità con cui la commessa verrà effettuata. Anche la parte finale ha una grandissima importanza, spesso sottovalutata.

Quando le distinte base non quadrano

Nell’analisi dei costi dell’azienda edile un aspetto fondamentale è la creazione di distinte base che rispecchino fedelmente quanto avviene nei cantieri. Dopo aver lavorato a fondo per elaborare distinte base estremamente precise, arriva il momento della verità.

Le resistenze all’introduzione del controllo di gestione nelle imprese edili

Il controllo di gestione è ormai uno strumento di cui la dirigenza aziendale non può fare  a meno. Questo può portare a pensare che la sua introduzione sia unanimemente accolta con favore. In realtà se nelle grandi aziende esiste già da molto tempo e nessuno penserebbe di opporsi al suo incremento, nelle PMI edili, dove ancora la figura dell’imprenditore è forte, vi sono molte resistenze alla sua introduzione.