Burocrazia
Il Problema
La burocrazia rappresenta un problema immenso per le Imprese Edili.
In Azienda alcuni sono incaricati di gestire i contatti con gli Uffici Pubblici.
Queste persone riescono, o dovrebbero riuscire, a parlare la lingua, spesso astrusa e illogica, della burocrazia.
L’obiettivo è superare gli ostacoli e far procedere le Commesse Edili.
Ma talvolta queste persone, per ansia, incertezza, rigidità o altri motivi, tendono ad assumere la stessa mentalità dell’Ufficio Pubblico, scollegandosi dalle esigenze dell’Azienda Edile.
Presi da una sorta di “Sindrome di Stoccolma” diventano “più realisti del Re”: il “non si può fare” oppure il “dobbiamo attendere la risposta, non c’è altro da fare” diventano sentenze inappellabili su cui non si può ribattere. Ma sono sentenze di un impiegato, magari competente, ma poco flessibile, reattivo, insomma che anche lui pensa troppo in “burocratese”.
La Soluzione
Gli scollegamenti di cui parliamo sono aspetti sfuggenti, ma non meno pericolosi.
Anche le soluzioni devono quindi essere articolate e raffinate.
Prima cautela: non date mai il “possesso” dei rapporti con gli Uffici Pubblici a persone ansiose, rigide, plasmabili di carattere, perché tenderanno a entrare nella mentalità della controparte.
La scelta delle Risorse Umane incaricate è quindi fondamentale.
Secondo aspetto: condividere in azienda i rapporti con gli Uffici Pubblici.
Condividere non significa fare il lavoro in diverse persone, ma analizzare, valutare e gestire il rapporto. Le persone possono essere anche di livello gerarchico differente, l’importante è che possano valutare, interloquire, controbattere. Una pratica bloccata è in grado di avere un effetto domino su larga parte dell’Azienda Edile: non ci possiamo permettere di non avere esaminato tutte le soluzioni, le strade percorribile, le alternative valutabili. Il “no” non può essere accettato se prima non si è “combattuto fino all’ultimo uomo”.



